Il Payroll non si tocca
"Per gestire la trasparenza retributiva dobbiamo cambiare il software paghe?"
È una delle prime domande che può sorgere quando un’azienda inizia a valutare come adeguare i propri processi HR ai nuovi obblighi.
La risposta è no.
Il D.Lgs. 96/2026 introduce nuovi requisiti in materia di trasparenza retributiva, ma non richiede alle aziende di sostituire il proprio sistema payroll.
Il punto non è cambiare il software con cui vengono elaborate le paghe, ma riuscire a organizzare, integrare e utilizzare correttamente i dati retributivi e HR già disponibili.
COSA CAMBIA DAVVERO CON LA TRASPARENZA RETRIBUTIVA
Dal 7 giugno 2026 sono operative diverse disposizioni che coinvolgono direttamente i processi HR.
Tra queste rientrano l’indicazione della retribuzione iniziale o della relativa fascia nel processo di selezione, il divieto di chiedere ai candidati informazioni sulla retribuzione precedente, l’accessibilità dei criteri utilizzati per determinare retribuzioni e livelli retributivi e il diritto dei lavoratori di richiedere informazioni sui livelli retributivi medi, suddivisi per sesso, per categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
Per le aziende interessate dalle relative soglie dimensionali si aggiunge inoltre il reporting periodico sul divario retributivo di genere.
Tutto questo rende necessario avere dati HR strutturati, confrontabili e facilmente reperibili.
Non significa però che questi dati debbano nascere all’interno di un nuovo sistema paghe.
IL PAYROLL PUÒ RESTARE QUELLO CHE C’È GIÀ
L’obiettivo non è quindi sostituire il payroll, ma costruire intorno ai dati disponibili un processo che permetta alle Risorse Umane di consultarli, organizzarli e analizzarli in modo coerente.
EcosAgile può lavorare con il software paghe già utilizzato dall’azienda, indipendentemente dal fornitore.
Il payroll può essere gestito internamente, da uno studio esterno o attraverso un altro provider: i dati necessari possono essere acquisiti mediante caricamenti periodici di file oppure attraverso integrazioni via API.
In questo modo, l'anagrafica HR e il sistema payroll possono continuare a rimanere dove sono, mentre EcosAgile utilizza e organizza le informazioni necessarie alla gestione dei processi collegati alla trasparenza retributiva.
Non è quindi necessario trasformare un progetto di adeguamento alla trasparenza retributiva in un più ampio progetto di sostituzione dei sistemi aziendali.
PEOPLE COMPENSATION: UN MODULO CHE PUÒ LAVORARE ANCHE DA SOLO
Il modulo People Compensation, dedicato alla gestione retributiva, può essere attivato anche senza la necessità di adottare l’intera suite EcosAgile.
Il modulo permette di organizzare dati relativi a ruoli, categorie, fasce e informazioni retributive, supportando HR nell’analisi del gender pay gap, nei confronti retributivi e nella gestione delle informazioni necessarie ai nuovi obblighi di trasparenza.
Le decisioni relative ai criteri retributivi, alle categorie di lavoratori e all’individuazione dei lavori di pari valore restano naturalmente in capo all’azienda: la tecnologia supporta HR nell’organizzazione, nella consultazione e nell’analisi dei dati necessari.
L’obiettivo è quindi mettere in relazione informazioni che spesso sono già disponibili, ma distribuite tra sistemi differenti.
Il payroll resta dov’è. I dati vengono messi nelle condizioni di lavorare insieme.
Per approfondire il tema è disponibile il webinar “Speciale Trasparenza Retributiva”, dedicato a obblighi, dati HR, gender pay gap e gestione delle richieste informative.
Per maggiori informazioni sulle soluzioni EcosAgile: commerciale@ecosagile.com
