Tracciabilità, deducibilità, rimborsi e digitalizzazione del processo Expense spiegati da esperti.
Relatori: Paola Nicolini, commercialista del lavoro (4Job) · Marzia Renolfi, HR Director (EcosAgile) · Livio Pomi, Founder (EcosAgile)
- Webinar registrato
- Marzo 2026
- Durata
- 63 minuti
- Ultima verifica normativa
- Stato
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Cosa imparerai
In questo webinar la dottoressa Paola Nicolini, commercialista del lavoro dello studio 4Job, spiega come cambiano trasferte e note spese dopo la legge di bilancio 2025 (L. 207/2024), integrata dalla L. 108/2025, e dopo la Circolare 15/E dell'Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2025: quando una spesa è deducibile per l'azienda ed esente per il dipendente, quali pagamenti sono tracciabili, che cosa vale per le spese all'estero, per i taxi, per l'auto propria e per i trasporti nel comune della sede. Marzia Renolfi e Livio Pomi di EcosAgile mostrano poi come digitalizzare il processo: app con scansione dello scontrino, carta Visa prepagata, controlli automatici sulle anomalie e conservazione digitale dei giustificativi. Il webinar si chiude con le risposte alle domande del pubblico.
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Punti chiave
- Per le spese di trasferta sostenute in Italia, oltre al documento che prova la spesa serve la prova di un pagamento tracciabile: lo prevede la legge di bilancio 2025, integrata dalla L. 108/2025.
- Sono tracciabili carte di credito e di debito (aziendali o personali), app di pagamento e fintech, bonifico e assegno non trasferibile.
- Una spesa pagata in contanti in Italia non è deducibile e il rimborso diventa reddito del dipendente. Vale anche per il taxi pagato in contanti quando manca il POS.
- All'estero basta la documentazione che prova la spesa: la tracciabilità del pagamento è richiesta solo per le spese sostenute in Italia.
- I trasporti giustificati nel comune della sede possono essere rimborsati; per l'auto propria si usano le tabelle ACI.
- L'azienda deve aggiornare le policy, usare carte aziendali dove possibile, digitalizzare la nota spese, coinvolgere HR e amministrazione e informare chi viaggia.
- Un processo digitale (app con scansione, carta che precompila la nota spese, riconciliazione in tempo reale, controlli per eccezione) riduce errori e ritardi dei fogli Excel.
- La conservazione digitale a norma, attivata con un partner accreditato, serve a dimostrare nel tempo autenticità e integrità dei giustificativi.
Capitoli del video
- Introduzione e obiettiviIl tema, i relatori. · Marzia Renolfi
- Quadro normativoArt. 95 e art. 51 TUIR, L. 207/2024 integrata dalla L. 108/2025, Circolare AdE di dicembre 2025. · Paola Nicolini
- Quando una spesa è deducibile o esenteInerenza, documento, competenza e prova del pagamento tracciabile. · Paola Nicolini
- Strumenti di pagamento ammessiCarte, app di pagamento, bonifico, assegno non trasferibile. · Paola Nicolini
- Vitto, alloggio e trasportiTrasporti nel comune, auto propria con tabelle ACI, taxi pagato in contanti. · Paola Nicolini
- I punti fermi e le spese all'esteroContante, pagamenti digitali, coordinamento dei documenti, trasferte estere. · Paola Nicolini
- Che cosa deve fare l'aziendaPolicy, carte aziendali, digitalizzazione, formazione. · Paola Nicolini
- Il processo di note spese e trasferteChi è coinvolto, dove si perde tempo, i quattro strumenti di EcosAgile. · Marzia Renolfi
- L'app EcosAgile ExpenseSmart scan, multivaluta, travel policy, richieste di trasferta, chilometri, approvazioni. · Marzia Renolfi
- Demo dell'appInserimento di una spesa, richiesta di trasferta, vista del manager. · Marzia Renolfi
- La carta Visa prepagataTransazione che precompila la nota spese, sicurezza, limiti, estratto conto. · Livio Pomi
- Il lato amministrazioneModuli, profili utente, dashboard e report. · Livio Pomi
- Controlli e anomalieScontrino doppio, qualità della foto, coerenza dei dati, partita IVA, split, policy. · Livio Pomi
- Trasferte, carte e transazioniRichieste di trasferta, transazioni in tempo reale, riconciliazione. · Livio Pomi
- Conservazione digitaleArchivio, metadati, firme e dati utili alla verifica. · Livio Pomi
- Domande dal pubblicoSpese senza fattura, pedaggi, contanti, carte temporanee, attivazione delle carte, conservazione. · Tutti i relatori
Le risposte dell'esperta
Interpretazione professionale della dottoressa Paola Nicolini (4Job), riportata dal webinar. Ogni risposta indica la fonte, il minuto del video e la data di verifica dei riferimenti.
Quando una spesa di trasferta è deducibile per l'azienda ed esente per il dipendente?
Secondo Paola Nicolini servono quattro condizioni: l'inerenza della spesa all'attività dell'azienda, un documento certo (fattura, scontrino fiscale o ricevuta fiscale), la competenza nell'esercizio e, per le spese sostenute in Italia, la tracciabilità del pagamento introdotta dalla legge di bilancio 2025. Il documento che prova la spesa e quello che prova il pagamento devono esistere entrambi.
Quali strumenti di pagamento sono considerati tracciabili?
Nel webinar sono stati indicati tutti gli strumenti che lasciano una traccia: carte di credito e di debito, aziendali o personali; app di pagamento digitale come Satispay e PayPal e piattaforme fintech come Revolut; bonifico bancario e assegno non trasferibile. La relatrice ha ricordato che la circolare di dicembre 2025 ha dato ampio spazio alle app di pagamento e alle piattaforme fintech e che tutto ciò che riguarda il pagamento va conservato.
Una spesa pagata in contanti in Italia è deducibile?
No. Secondo quanto detto nel webinar, una spesa sostenuta in Italia e pagata in contanti non è deducibile per l'azienda e il suo rimborso rientra nel reddito del dipendente. Lo stesso vale per il taxi pagato in contanti quando il tassista non ha ancora il POS: oggi quella spesa non si può dedurre. Per questo servono sia il documento della spesa sia la prova di un pagamento tracciabile.
La tracciabilità del pagamento vale anche per le trasferte all'estero?
No. La relatrice ha spiegato che la norma del luglio 2025 ha limitato l'obbligo di pagamento tracciabile alle sole spese sostenute in Italia. Per le trasferte all'estero è sufficiente la documentazione che prova la spesa, cioè la fattura e gli eventuali scontrini, senza dover dimostrare anche il mezzo di pagamento. Resta importante conservare tutta la documentazione della spesa.
I trasporti all'interno del comune della sede possono essere rimborsati?
Sì. Nel webinar è stato ricordato che la circolare di dicembre 2025 ha chiarito che anche i trasporti opportunamente giustificati, svolti all'interno del comune della sede, possono essere rimborsati. Il rimborso è esente per il dipendente e deducibile per l'azienda, purché si conservi la documentazione che attesta la spesa e anche quella del pagamento.
Come si rimborsa l'uso dell'auto del dipendente?
Per la deducibilità e per l'esenzione si devono sempre usare le tabelle ACI previste dalla normativa. La relatrice ha segnalato che la circolare di dicembre 2025 richiama alcuni casi specifici, che sono quelli in cui di solito ci si imbatte a livello operativo e aziendale. Per il calcolo del rimborso chilometrico e le tabelle aggiornate vedi l'approfondimento dedicato.
Che cosa deve fare l'azienda per adeguarsi alle nuove regole?
Se non lo ha ancora fatto, l'azienda deve aggiornare le policy su note spese e trasferte, prevedendo tutte le modalità di pagamento ammesse. Dove possibile conviene usare carte di credito aziendali, che semplificano la tracciabilità, e digitalizzare le note spese per avere sia i documenti sia la prova dei pagamenti. Vanno coinvolti personale e amministrazione per classificare correttamente le spese e vanno informati tutti coloro che sostengono trasferte.
Come vanno gestiti i documenti della spesa e del pagamento?
Secondo la relatrice la documentazione va conservata a norma di legge: sia quella della nota spese, cioè scontrini fiscali, fatture e scontrini parlanti, sia quella della modalità di pagamento. Il flusso della fatturazione elettronica dello SDI, le note spese, gli scontrini e la tracciatura del pagamento devono essere coordinati e integrati. La relatrice non ha indicato i tempi di conservazione; la durata decennale è citata nel webinar a proposito della conservazione digitale a norma.
Un pranzo fuori (non in trasferta), documentato solo dallo scontrino e senza fattura, è deducibile?
Dipende da chi sostiene la spesa. Se un dipendente porta un consulente a pranzo e per errore non ottiene la fattura ma solo un giustificativo, deve presentare una nota spese approvata dal suo superiore, che certifica l'attinenza. In questo caso la spesa può essere deducibile, a condizione che sia pagata in modo tracciabile e non in contanti.
Come funziona la tracciabilità del pedaggio autostradale pagato personalmente dal dipendente?
La domanda riguardava il pedaggio pagato di persona dal dipendente o con un abbonamento personale. La relatrice ha richiamato la circolare dell'Agenzia delle Entrate: il dipendente presenta all'azienda la propria documentazione, cioè l'estratto conto della carta di credito e la fattura o il giustificativo, per ottenere il rimborso esente. Conviene oscurare le parti che non interessano, cioè le spese personali.
Una fattura intestata all'azienda ma pagata in contanti con il fondo cassa è deducibile?
No. La relatrice ha ribadito che tutto deve essere pagato in modo tracciabile: le spese sostenute in Italia non possono più essere pagate in contanti, non sono deducibili e costituiscono reddito anche per il dipendente. Avere una regolare fattura intestata all'azienda non basta senza la prova del pagamento tracciabile.
Domande su EcosAgile Expense
Risposte dei relatori di EcosAgile alle domande del pubblico sul prodotto: messaggio illustrativo, separato dal commento dell'esperta.
È possibile attivare delle carte temporanee?
Secondo Livio Pomi è possibile, ma dipende dalla funzione, perché la gestione riguarda sia le spese del dipendente sia quelle aziendali. Le carte si possono attivare e disattivare dal sistema, anche per un uso limitato, temporaneo o controllato, e si possono sospendere temporaneamente se, per esempio, il dipendente non la trova. L'amministrazione può escludere le carte dagli acquisti online o abilitarle solo alla transazione. Marzia Renolfi ha aggiunto che esistono anche carte virtuali, di natura temporanea.
Abbiamo già l'app EcosAgile Expense: come attiviamo le carte per una parte dei collaboratori?
Marzia Renolfi ha spiegato che le carte si attivano direttamente, senza alcun costo, anche dal sito dedicato per l'acquisto online, e si possono richiedere per un numero di utenti inferiore a quelli dell'app. La carta è agganciata all'app EcosAgile Expense: se un dipendente non ha l'app attiva, va attivata prima. Le carte sono nominative o virtuali e protette da 3D Secure. Condizioni riferite a marzo 2026.
È necessario un account specifico per l'amministrazione?
Secondo Livio Pomi l'amministrazione, cioè il gestore del sistema, ha diritti di accesso superiori, necessari per consultare i dati aziendali e svolgere i controlli mostrati nella demo. Un utente può comunque fare spese proprie con l'app ed essere anche amministratore, e l'amministratore deve comunque essere uno degli utenti del sistema. Il livello di accesso superiore è importante per la tracciabilità e per la gestione dei diritti.
È possibile attivare la sola dematerializzazione con conservazione a norma, senza le carte di credito?
Secondo Marzia Renolfi sì: la conservazione a norma si può attivare con il partner Tinexta InfoCert avendo già attiva l'app EcosAgile Expense. Nel webinar, tenuto a marzo 2026, è stato detto che attivandola tra marzo e aprile si potevano recuperare tutte le note spese e i giustificativi dall'inizio dell'anno solare. Per le condizioni attuali chiedi conferma a EcosAgile.
Trascrizione completa
Trascrizione rielaborata dalla redazione per renderla leggibile: sono eliminati esitazioni e ripetizioni, il significato resta quello del webinar e fa fede il video. Ogni intervento è attribuito al relatore; i minuti aprono il video nel punto corretto. Le indicazioni fiscali sono quelle espresse a marzo 2026: se la norma cambia, la redazione aggiunge note e non riscrive ciò che è stato detto.
Introduzione e obiettivi
Introduzione
Marzia Renolfi EcosAgile
L'incontro di oggi vuole approfondire la normativa, con le ultime novità in materia e tutti gli aspetti fiscali che ne conseguono. Ci soffermeremo poi sulle soluzioni digitali che possono aiutare le aziende di ogni dimensione e settore nella gestione di un processo complesso e dispendioso in termini di tempo come quello delle note spese, con l'obiettivo di semplificare e ottimizzare i processi aziendali con una compliance più efficiente.
Oggi siamo con la dottoressa Paola Nicolini, commercialista del lavoro dello studio 4Job, che ci presenterà il quadro normativo sul tema trasferte e note spese.
Il quadro normativo
Interpretazione dell'esperta, studio 4Job
I riferimenti normativi
Paola Nicolini 4Job
Il quadro normativo di riferimento è senza dubbio l'articolo 95 del TUIR, che affronta la deducibilità, dal punto di vista aziendale, delle spese del lavoratore dipendente, quindi anche dei rimborsi spese e delle trasferte. L'articolo 51 del TUIR definisce invece che cos'è il reddito di lavoro dipendente, e quindi quando un reddito è esente da tassazione, come nel caso dei rimborsi di trasferta.
Un'importante novità è stata introdotta dalla legge di stabilità del 2025, la legge 207 del 2024, integrata poi dalla legge 108 del 2025: oltre ad avere la documentazione della spesa, è obbligatorio avere anche la tracciabilità dei pagamenti. Un'ulteriore fonte di interpretazione è la circolare emanata a dicembre 2025 dall'Agenzia delle Entrate, che ha fatto chiarezza su questi istituti appena introdotti.
Quando una spesa è deducibile o esente
Paola Nicolini 4Job
Quando una spesa è deducibile per l'azienda ed esente per il dipendente? Quando c'è, innanzitutto, inerenza con l'attività esercitata dall'azienda ed esiste una documentazione certa: scontrini fiscali, fatture, ricevute fiscali che documentano la spesa. La competenza deve poi riferirsi all'esercizio, cioè al periodo d'imposta. La novità introdotta dalla legge di stabilità del 2025, e confermata anche nel 2026, è la tracciabilità dei pagamenti: per tutte le spese sostenute in Italia dobbiamo tenere traccia anche della modalità di pagamento, che deve essere necessariamente tracciabile.
Se analizziamo la documentazione che ci serve, vediamo che deve esistere una fattura, uno scontrino fiscale o una ricevuta fiscale, ma deve coesistere anche la documentazione del pagamento elettronico o comunque tracciato.
Una novità, per fortuna: la legge del luglio 2025 ha chiarito che la tracciatura del pagamento è necessaria solo per le spese effettuate in Italia. Per le spese all'estero è sufficiente la documentazione che prova la spesa, quindi la fattura e gli eventuali scontrini.
Gli strumenti di pagamento ammessi
Paola Nicolini 4Job
Quali sono gli strumenti ammessi da questa legge? Tutti quelli che possono essere tracciati. Abbiamo la carta di credito e di debito, che può essere aziendale o personale: vedremo più avanti, a proposito delle carte personali, come dare evidenza del pagamento. Poi le app di pagamento digitale di nuova generazione, come Satispay e PayPal e, più in generale, tutte le app fintech come Revolut o altre piattaforme utilizzabili dal cellulare, a cui la circolare ha dato ampio spazio. Infine il bonifico bancario e l'assegno non trasferibile.
Tutto ciò che riguarda il pagamento di queste note spese deve obbligatoriamente essere conservato.
Vitto, alloggio e trasporti
Interpretazione dell'esperta, studio 4Job
Paola Nicolini 4Job
Vediamo quali sono le principali voci di spesa per le trasferte: vitto, alloggio e trasporti. Vitto e alloggio sono sempre rimborsabili, con i limiti che abbiamo visto in precedenza, se sostenuti per una trasferta fuori dal comune della sede operativa.
Per quanto riguarda i trasporti, la circolare di dicembre ha evidenziato che anche tutti i trasporti opportunamente giustificati svolti all'interno del comune della sede possono essere rimborsati. Per il dipendente il rimborso è esente, per l'azienda è deducibile, sempre che venga conservata la documentazione che attesta la spesa e anche il pagamento.
Un dubbio frequente, per le spese di trasporto, riguarda i rimborsi delle spese sostenute con l'auto propria del dipendente. In questo caso si devono sempre usare, per la deducibilità e per l'esenzione, le tabelle ACI previste dalla normativa. Nella circolare si fa riferimento ad alcuni casi specifici, che sono quelli in cui di solito ci si imbatte a livello operativo e aziendale.
Il taxi pagato in contanti
Paola Nicolini 4Job
Vogliamo richiamare l'attenzione su alcune spese per cui, purtroppo, in questo momento si fa ancora fatica ad avere la corretta deducibilità: quelle dei taxi che non hanno ancora il POS. In questo caso la spesa del taxi pagata in contanti non è ancora deducibile e, anche per il dipendente, il rimborso non è esente: rientra a pieno titolo nel suo reddito individuale.
La nota, in questo caso, è davvero importante: bisogna avere sia la documentazione della spesa sia, soprattutto, la documentazione che attesti il pagamento in modo tracciabile.
I punti fermi e le spese all'estero
Interpretazione dell'esperta, studio 4Job
Paola Nicolini 4Job
Quali sono i cardini, i pilastri su cui concentrarsi nell'ambito delle note spese? Innanzitutto non è più deducibile qualsiasi spesa pagata in contanti: è l'indeducibilità del contante. Poi i pagamenti digitali, come i wallet fintech, ad esempio Satispay: la circolare ha riconosciuto la piena possibilità di pagare con questi strumenti. Poi il coordinamento di tutta la documentazione: il flusso SDI della fatturazione elettronica, le note spese, gli scontrini fiscali e tutto ciò che riguarda la tracciatura del pagamento devono essere opportunamente integrati.
La novità del luglio 2025 riguarda le spese estere, per le quali non occorre mantenere la documentazione del pagamento tracciato. È importante avere tutta la documentazione che attesti la spesa nelle trasferte all'estero, ma non è più necessario avere anche la tracciabilità del pagamento.
Che cosa deve fare l'azienda
Interpretazione dell'esperta, studio 4Job
Paola Nicolini 4Job
Che cosa deve fare l'azienda a fronte di questa normativa e delle nuove disposizioni? Se non l'ha ancora fatto, dovrà aggiornare le policy aziendali su note spese e trasferte, prevedendo tutte le modalità di pagamento possibili. Dove possibile sarebbe auspicabile l'uso di carte di credito aziendali, per semplificare la tracciabilità dei pagamenti, ed è necessario introdurre una digitalizzazione di tutte le note spese che dia contezza sia della documentazione della spesa sia della raccolta delle giustificazioni dei pagamenti.
È necessario coinvolgere il personale e gli uffici amministrativi, per l'adeguata classificazione e deducibilità delle spese, e poi informare tutti coloro che sostengono trasferte per conto dell'azienda. La nuova legge di stabilità ha confermato che tutte le spese sostenute in contanti sono comunque indeducibili e costituiscono reddito per il dipendente: ricordiamocelo. La documentazione deve essere conservata a norma di legge, sia quella delle note spese (scontrini fiscali, fatture, scontrini parlanti) sia, soprattutto, quella della modalità di pagamento, e le procedure vanno aggiornate.
Come può aiutare uno studio
Paola Nicolini 4Job
Che cosa possiamo fare come studio? Un audit su tutto ciò che riguarda le note spese; la revisione delle procedure aziendali su note spese, trasferte e indennità di trasferta; la valutazione, insieme all'azienda, degli strumenti più adatti per i pagamenti, per adempiere alle norme di legge; e tutta la parte di formazione, sia per l'ambito amministrativo sia, soprattutto, per tutti i dipendenti. Abbiamo sede nel Nord Italia. Il nostro motto: il successo della tua azienda parte da chi ci lavora, gestiscilo al meglio con 4Job.
Il processo di note spese e trasferte
Soluzione EcosAgile: messaggio illustrativo
Marzia Renolfi EcosAgile
Andiamo a questo punto a parlare di travel management, cioè della gestione del processo relativo a trasferte e note spese: un processo complesso che coinvolge aziende di ogni dimensione e vari interlocutori. In particolare i dipendenti, i collaboratori e gli amministratori che, per motivi di lavoro, quindi per attività inerenti all'azienda, fanno trasferte e sostengono spese; i manager e i responsabili che devono approvare le trasferte e le note spese; gli uffici amministrativi e contabili, che devono rendicontare queste spese e soprattutto raccogliere i giustificativi, perché, come accennava Paola, tutti i giustificativi di spesa, cioè fatture, ricevute e scontrini, devono essere conservati e abbinati al pagamento. E poi la direzione, che deve avere un quadro, una fotografia, di tutte le spese aziendali.
Si tratta quindi di un processo che comporta molte attività amministrative e molti controlli, molto dispendioso in termini di tempo. Ancora oggi, nel 2026, aziende medio-piccole usano fogli Excel per tracciare le note spese, e questo crea problemi: errori manuali, ritardi nella gestione del processo. Si pensi soltanto al fatto che il dipendente deve raccogliere tutti gli scontrini e i giustificativi e portarli all'amministrazione, la quale, quando li riceve, può abbinarli al pagamento. E si consideri che gli estratti conto bancari e delle carte arrivano normalmente un mese, un mese e mezzo dopo la spesa.
Il processo può quindi essere semplificato e digitalizzato con strumenti digitali, centralizzando e automatizzando una serie di passaggi che coinvolgono tutti gli interlocutori.
I quattro strumenti proposti da EcosAgile
Marzia Renolfi EcosAgile
EcosAgile propone quattro strumenti digitali. In primo luogo la carta di credito prepagata, sul circuito Visa, emessa dal nostro partner tecnologico: può essere assegnata a dipendenti, amministratori e trasfertisti, ma anche agli uffici competenti, per esempio servizi generali, procurement e uffici viaggio. È una carta sicura, non collegata ad alcun conto corrente bancario, e permette di gestire subito il processo in modo completo.
Poi c'è l'app, che si installa su qualsiasi smartphone, iOS o Android. Ha uno scanner intelligente, con strumenti di intelligenza artificiale che rileggono completamente lo scontrino, lo acquisiscono e precompilano la nota spese del dipendente. Il tutto viene inviato in tempo reale al software di gestione amministrativa.
Gli uffici amministrativi e contabili hanno quindi a disposizione un software web in cui ricevono in tempo reale sia il giustificativo archiviato otticamente sia la traccia del pagamento effettuato. Riescono così a fare una riconciliazione bancaria immediata, in tempo reale, oltre ad agganciare le informazioni a un conto contabile e ad avere il collegamento con la contabilità.
L'ultimo passaggio riguarda lo scontrino cartaceo: è possibile sostituirlo una volta attivata la conservazione sostitutiva. La conservazione sostitutiva è prevista da una norma di legge; EcosAgile l'ha attivata con un partner accreditato AgID, Tinexta InfoCert, e questo permette di dematerializzare completamente lo scontrino. Una volta archiviato in conservazione sostitutiva, lo scontrino ha validità decennale, può essere esibito a norma in qualsiasi momento e può essere eliminato: non è più necessario, a quel punto, conservare lo scontrino cartaceo.
L'app EcosAgile Expense
Soluzione EcosAgile: funzionalità illustrate
Marzia Renolfi EcosAgile
Approfondiamo l'app. L'app è configurata in base al tipo di utente che la usa, dipendenti o responsabili, e a seconda del tipo di utente le funzionalità che vedete possono essere personalizzate.
Come si acquisiscono le spese
Marzia Renolfi EcosAgile
L'app permette di acquisire le note spese in due modi. Il primo è lo smart scan intelligente: algoritmi di machine learning e OCR avanzato rileggono lo scontrino in modo completo, tracciano tutte le informazioni, controllano anche se lo scontrino è fiscale o non fiscale e segnalano tutto all'utente con un pop-up nell'app, verificando che le informazioni siano coerenti. L'altro modo è inserire una nuova spesa a mano, compilando i campi direttamente dall'app.
Valuta estera e travel policy
Marzia Renolfi EcosAgile
L'app è internazionale e multivaluta, quindi si può usare ovunque. Quando le spese sono in valuta estera è integrata con la Banca d'Italia e applica in automatico il tasso di cambio del giorno.
Tramite l'app si può inoltre gestire la travel policy aziendale. Come accennava Paola, la travel policy è uno strumento indispensabile in azienda: va aggiornata e resa disponibile a chi viaggia. Nella demo vedremo la voce in cui si può inserire la travel policy direttamente nell'app. Che cosa controlla la travel policy? Che, a seconda della categoria di spesa, del ruolo del dipendente, della direzione e così via, la spesa che si sta acquisendo sia conforme al 100% alla travel policy. Se non lo è, il dipendente riceve in app una notifica e un alert.
Richieste di trasferta e prenotazioni
Marzia Renolfi EcosAgile
Un'altra voce molto importante è la richiesta di trasferta. L'app permette di richiederla per gestire un'autorizzazione preventiva. Il dipendente fa la richiesta e l'ufficio competente, che può essere l'ufficio viaggi o quello dei servizi generali a seconda delle dimensioni dell'azienda, può procedere alle prenotazioni. In fase di richiesta il dipendente può indicare il mezzo di trasporto, per esempio aereo o treno, oppure richiedere il pernottamento. L'ufficio viaggi effettua le prenotazioni e carica direttamente in app la documentazione relativa, così il dipendente, quando è in trasferta, ha tutto sull'app, anche da mostrare alla reception o al fornitore del servizio.
Centri di costo, commesse e rimborsi chilometrici
Marzia Renolfi EcosAgile
Ogni spesa può essere assegnata a un centro di costo e a una commessa, cioè all'attività per cui il dipendente svolge la trasferta. Quando si parla di note spese aziendali si parla di spese inerenti all'attività aziendale, quindi l'attività è un campo importante, che in app può essere reso obbligatorio o facoltativo.
Sempre legata alla trasferta è la gestione dei rimborsi chilometrici: l'app è integrata con Google Maps, si indica l'itinerario da dove inizia la trasferta a dove finisce e si ottiene il conteggio automatico della distanza e del rimborso chilometrico. Può essere integrata anche con un sistema di fleet management, e EcosAgile ha anche un modulo per la gestione del parco auto aziendale.
Approvazioni e report
Marzia Renolfi EcosAgile
La voce «approvazione» si attiva soltanto con il profilo di manager, perché il manager può approvare sia le trasferte in app sia le note spese. Le approvazioni sono multilivello: si può impostare un flusso autorizzativo in base al manager che deve gestire per primo le approvazioni, e si possono gestire anche sostituti e deleghe di approvazione.
L'altra voce a disposizione è il report spese: tutta la parte di reportistica e di business intelligence, disponibile in tempo reale sia sul sistema gestionale sia in app.
Demo dell'app
Soluzione EcosAgile: demo
Marzia Renolfi EcosAgile
Passiamo a questo punto alla demo, una velocissima demo dell'app. Il login è immediato: basta inserire username e password e, a seconda del profilo, dipendente o manager, si attivano automaticamente le funzionalità corrispondenti.
Inserire una spesa con lo scanner
Marzia Renolfi EcosAgile
Le modalità di inserimento dello scontrino, come abbiamo visto, sono due. La prima è lo scanner ricevuta: si può fotografare lo scontrino o la ricevuta fiscale oppure, se si ha una copia della fattura, fotografare quella; la fattura vera e propria, vedremo, viene invece inviata direttamente allo SDI. L'app ha funzioni di ritaglio dell'immagine che migliorano la leggibilità dello scontrino, anche ai fini dell'archiviazione, e la spesa passa poi in uno stato di «scanning». In questo stato lo scontrino viene riletto completamente e la compilazione della spesa viene completata. A questo punto il dipendente ricontrolla tutto e invia, e l'amministrazione lo riceve in tempo reale.
Inserimento manuale
Marzia Renolfi EcosAgile
Un'altra modalità è l'inserimento manuale, in cui il dipendente indica la data e il tipo di spesa. Ci sono diversi tipi di spesa, anch'essi personalizzabili: ogni azienda può indicare quelli che vuole rendicontare. Poi si inserisce l'importo; qui, dove vedete EUR, c'è la valuta, collegata al tasso di cambio della Banca d'Italia.
Qui c'è la casella «fatturato società»: quando il documento è una fattura, si spunta la casella e automaticamente non è necessario caricare l'immagine. L'amministrazione riceve l'evidenza che si tratta di una fattura e la collegherà a quella che riceve tramite la fatturazione elettronica dello SDI.
Per l'attività si può indicare l'attività oppure anche le fasi WBS dell'attività, cioè le commesse, perché l'attività deve essere inerente all'azienda; c'è anche la possibilità di associare le trasferte. Per le spese come cene e pranzi si possono indicare anche i partecipanti. Ipotizziamo un responsabile che partecipa a un evento con dei colleghi e sostiene lui solo la spesa: se sono colleghi, può selezionarli da un menu a tendina; se sono persone esterne all'organizzazione, dovrà scrivere i nominativi e questa informazione verrà letta dall'amministrazione. I partecipanti sono molto importanti per lo split delle spese, ai fini della contabilità e della riassegnazione delle spese al dipendente.
L'ultimo passaggio è il caricamento del giustificativo di spesa, che si può fare scattando la foto oppure selezionandolo dalla galleria del telefono.
La richiesta di trasferta
Marzia Renolfi EcosAgile
Dall'app si può inviare anche una richiesta di trasferta. Bisogna compilare una serie di informazioni, a partire dal nome della trasferta, per esempio «viaggio Roma, evento webinar»; poi si inseriscono data e ora e l'itinerario, con partenza e arrivo. Questo, come abbiamo visto, è collegato a Google Maps, quindi si seleziona il luogo di inizio e quello di fine della trasferta.
La vista del manager
Marzia Renolfi EcosAgile
L'utente con diritti di manager ha funzionalità in più. Innanzitutto può visualizzare e approvare le spese e le trasferte usando dei filtri, per esempio per mese, stato e tipo di attività. Può selezionare le spese e visualizzarle tutte su smartphone: ogni spesa ha il dettaglio del giustificativo e il dettaglio della spesa. Può scorrerle e approvarle semplicemente con il pulsante «approva», oppure rifiutarle con il pulsante «rifiuta». Quando vengono approvate, la spesa passa allo stato «approvata», visibile anche al dipendente e ricevuta con lo stesso stato dall'amministrazione e dalla contabilità, che a quel punto possono avviare subito il processo di monitoraggio e il pagamento.
Un'altra funzionalità molto importante è il report delle spese: sono le spese proprie o quelle del team. Nel caso del proprio team si può selezionare la persona e filtrare per periodo, per mese. Le spese vengono classificate per macro categorie e per ogni mese c'è un totale per macro categoria, con anche un grafico a torta che dà visibilità immediata del peso di ciascuna categoria sul mese.
La carta Visa prepagata
Soluzione EcosAgile: funzionalità illustrate
Livio Pomi EcosAgile
Questa è la visibilità lato spese proprie. Anche qui ci sono più categorie: cliccando per esempio su «pranzo» si entra nel dettaglio, con lo scontrino e la spesa, e lo stesso vale cliccando sulle altre tipologie di spesa.
Livio Pomi EcosAgile
Un'altra modalità per utilizzare l'app è avere la carta di credito integrata nel sistema. Quando la carta è integrata, nel momento in cui il dipendente fa una transazione presso un esercente il processo è completo e simultaneo: la transazione viene trasmessa all'app, che precompila la nota spese che abbiamo visto prima. A quel punto il dipendente deve soltanto caricare lo scontrino, inviando all'amministrazione contemporaneamente il pagamento effettuato e il giustificativo della spesa.
Il vantaggio di usare le nostre carte di credito è proprio quello di essere conformi alla normativa, cioè alla Circolare 15/E, perché si usa uno strumento di pagamento tracciabile: quindi conformità dal punto di vista amministrativo e fiscale, ai fini della deducibilità delle spese, e in più la riconciliazione automatica dei pagamenti e delle spese, con l'associazione al conto contabile. Quando la spesa arriva sul gestionale dell'ufficio amministrativo è già completa di tutte le informazioni: il giustificativo archiviato otticamente, la transazione della carta con il dettaglio dell'esercente e l'aggancio al conto economico. Per la contabilità la semplificazione è completa.
Sicurezza
Livio Pomi EcosAgile
Le carte, abbiamo visto, sono su circuito Visa e sono sicure perché non richiedono l'apertura di alcun conto corrente e prevengono le frodi: il sistema segnala anomalie e avvisi in tempo reale e usa il 3D Secure. Quando il dipendente fa una spesa deve digitare un PIN personale, che conosce solo lui e che può modificare in qualsiasi momento dal sistema gestionale, e riceve inoltre sul proprio smartphone un codice OTP via SMS, da inserire per completare la transazione. In caso di transazioni sospette le carte possono essere sospese immediatamente in modo temporaneo oppure bloccate in modo definitivo, direttamente dal sistema gestionale, dagli uffici dell'azienda.
Limiti di spesa, estratto conto e costi
Livio Pomi EcosAgile
Per le carte è possibile personalizzare i limiti di spesa e di budget: per tipologia di spesa, per ruolo e anche a livello temporale, con limiti giornalieri, mensili e annuali. L'app tiene traccia di tutte queste informazioni, tutelando l'azienda da spese eccessive. Tutte le informazioni relative alle carte sono esportabili sui sistemi amministrativi aziendali; sul sistema EcosAgile è disponibile l'estratto conto, e ribadisco che è disponibile in tempo reale.
Un altro vantaggio: per caricare le carte basta una ricarica con bonifico. Non ci sono costi né commissioni se si lavora in area euro, e le nostre carte sono senza alcun canone mensile.
Il lato amministrazione
Soluzione EcosAgile: demo lato amministrazione
Livio Pomi EcosAgile
Cercherò di mostrare quello che abbiamo sul sistema lato azienda, cioè ciò che riguarda il controllo da fare durante il mese, la chiusura del mese, le esportazioni e così via. Il modulo delle spese si può aggiungere ai moduli che già esistono in EcosAgile. Ha una serie di funzionalità di cui hanno parlato prima i colleghi, che vediamo anche sullo schermo che ho condiviso: una parte relativa alle note spese, una parte relativa alle carte, una relativa ai viaggi e alle trasferte e, infine, quella sulla conservazione sostitutiva, che vedremo nell'archivio di conservazione. L'archivio di conservazione è integrato nel sistema e ha una caratteristica particolare: deve stare su un server sicuro, con marche, firma e crittografia, ed è tenuto negli archivi di conservazione, a cui è possibile accedere e che vi mostrerò più avanti.
L'accesso al modulo può essere dato, ovviamente, solo alle persone che si ritiene: se il cliente utilizza più funzionalità di EcosAgile, ci sarà un utente che può vedere la parte relativa alle anagrafiche, ai progetti, alle spese o tutto quanto. L'accesso può quindi essere profilato in base alla tipologia di utente. Io adesso sono collegato con un utente in qualche modo limitato, finalizzato alla gestione delle spese e all'amministrazione.
Dashboard e report
Livio Pomi EcosAgile
Quando mi collego, il sistema ha un cruscotto, una dashboard di business intelligence con una sintesi generale di tutto. Come macro caratteristiche, in generale permette di scendere nel dettaglio: se clicco c'è il drill down, che mi porta al dettaglio, e posso cambiare i criteri con cui vedere i dati, togliendo e aggiungendo informazioni. La dashboard è organizzata per sezioni: una sintesi generale, poi viste per trasferte, esercenti, progetti, metodi di pagamento e così via. Sono sezioni generali che danno un inquadramento di tutto quello che sta succedendo, in base ai periodi, alle persone e alle dimensioni che voglio controllare.
Nel sistema ci sono anche sezioni in cui è possibile costruire liberamente la reportistica con il drag and drop. Qui ho, per anno e per mese, un dettaglio sui valori. Posso modificare questa parte trascinando: metto il tipo di spesa, tolgo il mese, e ottengo per anno il tipo di spesa, anche con il dettaglio dell'attività; il sistema mi restituisce lo specchio con i valori che ho costruito. Questi report, come tutto ciò a cui facevo riferimento prima, sono esportabili: cliccando in basso a sinistra esporto esattamente la pivot o il prospetto che ho costruito nel sistema.
Controlli e anomalie
Soluzione EcosAgile: demo lato amministrazione
Livio Pomi EcosAgile
Accanto alla visione generale di reportistica, che sono le dashboard, ci sono sezioni in cui si fanno le verifiche delle spese ricevute. Le spese arrivano in tempo reale, come dicevano i colleghi, e man mano che arrivano entrano in un flusso che porta all'approvazione, alla consegna, alla verifica amministrativa e al pagamento. Durante questo percorso è possibile avere il controllo. Il sistema è fatto, almeno questo è l'obiettivo, per agevolare oltre all'utente anche l'amministrazione: introdurre logiche con cui l'azienda possa fare controlli anche per eccezione. Abbiamo quindi alert, avvisi, un insieme di regole e notifiche che permettono di semplificare e di intervenire puntualmente su situazioni come il superamento di policy, le foto doppie e tutto ciò che riusciamo a intercettare, per anticipare i problemi e fare controlli più mirati.
Le anomalie
Livio Pomi EcosAgile
Qui c'è una sezione «anomalie». Che cosa sono le anomalie? Sono situazioni in cui il sistema rileva un'incoerenza nel processo e la evidenzia subito; posso entrare e guardarle. Le informazioni che sto guardando le posso anche cambiare: cliccando su questi pulsanti modifico i dati che visualizzo, come la data, la persona, il tipo di spesa. Come visualizzazioni il sistema è totalmente personalizzabile: potrei inserire il cliente o la differenza rispetto alla policy. Nella parte superiore ci sono dei filtri, che si aprono e si chiudono e permettono di estrarre le informazioni come mi serve. In basso a sinistra c'è sempre l'esportazione, in Excel, CSV, PDF, stampa.
Vado nel dettaglio di una spesa e la commento velocemente. Nella parte superiore c'è quello che abbiamo già visto sulla sua registrazione: la persona, il progetto, l'importo. Poi questa parte, chiamata «scan scontrino»: in realtà è qualcosa di più, una struttura di intelligenza artificiale organizzata su livelli, che prima classifica il tipo di scontrino e poi, in base a questo, fa una serie di analisi. Lo scopo è evidenziare per l'amministrazione una serie di parametri e accendere gli alert di avviso.
Livio Pomi EcosAgile
Se ho uno scontrino doppio, per esempio, cioè una foto caricata più volte anche in modo diverso, non lo stesso identico file (eravamo in due a fare la spesa, abbiamo caricato entrambi la registrazione e abbiamo chiesto entrambi il rimborso), il sistema lo evidenzia e mi mostra l'incoerenza: lo scontrino è stato inserito più volte, e mi fa vedere qual era l'altro scontrino già caricato. Poi controlla se la foto è di qualità adeguata: se è fatta male, troncata, senza i dati necessari, viene segnalato sia all'amministrazione sia alla persona, perché la rifaccia. Non vogliamo infatti mandare in conservazione sostitutiva una foto poco chiara o non leggibile. Controlla poi la coerenza tra date e importi e anticipa potenziali rischi di incoerenza: accende, in sostanza, tutte le possibili incoerenze per semplificare il controllo.
Vedete questa spesa: il sistema ha rilevato che era del primo febbraio alle 21, quindi ha letto perfettamente di che cosa si tratta, ma è stata inserita di nuovo successivamente, a marzo. Qualcuno ha ricaricato la stessa spesa e il sistema me lo segnala. Queste informazioni sono disponibili, volendo, anche all'azienda per ulteriori analisi: il sistema fa la sua analisi per evidenziare queste situazioni, ma tramite API e altri strumenti di integrazione si possono usare questi dati per fare altre verifiche, e abbiamo clienti che lo fanno.
La verifica massiva
Livio Pomi EcosAgile
Esistono sezioni pensate per dare una vista di sintesi. Questa, per esempio, si chiama «verifica massiva»: è una pagina di sintesi usata dall'amministrazione per avere sotto mano tutti i controlli (superamento delle policy, stato, differenze, incoerenze). Qui si può filtrare, fare controlli, entrare nelle differenze e così via. Le verifiche di cui parlavo, cioè tutta la parte di acquisizione e controllo, vengono fatte sia che il giustificativo sia caricato da app sia che sia caricato da web: in entrambe le situazioni vengono eseguiti tutti i controlli che abbiamo evidenziato.
Il controllo sulla partita IVA
Livio Pomi EcosAgile
Il sistema fa poi un'altra serie di controlli su altre banche dati, italiane o europee, per esempio per validare la partita IVA. Se io faccio la spesa alla «pizzeria Mario» ma in realtà il fornitore è la «Food SRL», noi prendiamo la partita IVA, la controlliamo, estraiamo i dati corretti del fornitore e li rendiamo disponibili nella reportistica e negli scarichi, quindi nei flussi verso amministrazione e controllo.
Split e report dei rimborsi
Livio Pomi EcosAgile
Qui, per esempio, sono stati fatti degli split. Che cosa sono? Posso definire dei tipi di spesa, per esempio «pranzo con ospite», in cui, come abbiamo già visto in app, possono esserci più persone. Il sistema gestisce automaticamente gli split, che servono per controllare la corretta attribuzione delle spese e anche per gestire la quota non rimborsabile, da addebitare al dipendente: posso avere una spesa di 30 euro, 20 li riconosco e 10 no, e quei 10 usciranno nei report di addebito verso il dipendente. Il sistema riceve, controlla e poi in automatico verifica ciò che è rimborsabile o meno al dipendente, o da addebitare e quindi da sottrarre in busta paga.
Mostro in particolare un altro report, sempre della sezione amministrativa: il report dei rimborsi, che serve per controllare che cosa va rimborsato o meno al dipendente. Qui ho marzo e, per esempio, un dipendente con 134 euro di spese, di cui 80 rimborsabili. Una quota di queste spese è fuori policy ed è da addebitare in cedolino al dipendente. Può essere per vari motivi: per esempio ho sostenuto una spesa con una carta aziendale, nostra o del cliente, e la spesa viene rifiutata; l'ho già sostenuta, quindi l'importo va addebitato, sottratto a livello economico di cedolino e addebitato al dipendente. Il sistema mi fa questo controllo e mi dice quali sono i fuori policy, perché per ogni tipologia di spesa è possibile impostare le regole: il massimale giornaliero, settimanale, quante volte posso usarla (per esempio il pranzo una volta sola, con massimale di 15 euro). Il sistema controlla le policy in fase di registrazione. Posso impostare policy bloccanti o di semplice avviso: con l'avviso, il sistema calcola i fuori policy e io controllo se voglio addebitarli o lasciarli passare; con le policy bloccanti posso intercettare il problema già a monte.
I controlli preventivi delle carte
Livio Pomi EcosAgile
Una nota importante sulle carte, che introducono alcuni benefici: uno è senz'altro il controllo preventivo, ex ante. Le nostre carte sono integrate sul circuito Visa anche con le policy: indichiamo gli importi a livello giornaliero, settimanale, mensile e annuale e le classi merceologiche incluse ed escluse. Per esempio, non si può usare la carta per l'e-commerce, non la si può usare in altri settori, non la si può usare per il carburante, oppure sì: si possono definire queste regole, e le carte applicano un controllo immediato. Il ciclo di spesa comincia quindi già nel momento in cui si applicano le policy alle transazioni con carta.
Le informazioni e le segnalazioni di controllo sono poi esportabili, in più formati, via file o via applicazione, e sono pensate sia per i rimborsi verso l'HR sia verso l'amministrazione.
Trasferte, carte e transazioni
Soluzione EcosAgile: demo lato amministrazione
Livio Pomi EcosAgile
Nella parte amministrativa faccio vedere anche la parte delle trasferte, trattata dai colleghi. Le richieste di trasferta possono essere fatte, come abbiamo visto, da app: il dipendente fa la richiesta, questa entra nel flusso approvativo e viene approvata o meno. Oppure possono essere inserite dall'azienda. Le trasferte hanno una tipologia: posso definire per esempio uscite brevi, missioni, uscite di servizio, oppure viaggi lunghi internazionali, e decidere le policy relative: queste possono essere richieste dal personale, queste no, queste devono essere richieste con due o tre giorni di preavviso. Le policy si applicano quindi anche alle trasferte.
Una richiesta di trasferta può contenere un insieme di informazioni relative alle prenotazioni, con funzioni legate alle prenotazioni e ai documenti di viaggio. Di base: chi va, una o più persone, dove deve andare, le prenotazioni, il preventivo, gli allegati, le spese che vi confluiscono. Tutto questo rientra anche nelle reportistiche generali e nelle dashboard. Se metto per esempio i documenti nelle prenotazioni, il dipendente li ritrova nell'app, direttamente fruibili tra i documenti a sua disposizione.
Carte e transazioni in tempo reale
Livio Pomi EcosAgile
Voglio far vedere ancora, velocemente e per quanto il tempo lo consente, la parte relativa alle carte e alle transazioni. Dei vantaggi e delle funzioni hanno parlato i colleghi; io voglio solo riprendere un paio di punti. Il primo: le transazioni entrano in tempo reale. Non si aspetta l'estratto conto e non ci sono altri login, sistemi o cose da controllare: le trovo subito nello stesso sistema, con i controlli ex ante. Quando la transazione viene fatta, al dipendente arriva un avviso sul telefono e si trova la nota spese precompilata da consegnare all'amministrazione, che la trova immediatamente qui, insieme alla riconciliazione disponibile.
Vedete che in questo caso sono spese registrate sulla carta: c'è la persona, ci sono gli importi; alcune sono controllate, altre no. Questa qui è «da consegnare»: la transazione è stata fatta ma non c'è la nota spese, e il sistema manderà un promemoria alla persona dicendo che deve allegare il giustificativo e consegnarlo. Si arriva così a un contesto in cui tutto si chiude: ho la transazione, i dati che mi hanno fornito, la spesa collegata e il ciclo approvativo e di controllo della nota spese, fino ad arrivare alla conservazione sostitutiva.
Movimenti contabili, estratti conto e saldi
Livio Pomi EcosAgile
Qui faccio vedere i movimenti contabili, perché nelle pagine di navigazione ci sono tutte le informazioni: i vari movimenti come ci arrivano dal circuito, quindi l'esercente, la categoria, la classe merceologica su cui poi si applicano le policy, dove è stata sostenuta la spesa e così via. Qui è possibile gestire gli estratti conto, mensili o per singola carta, gestire le controversie e fare le reportistiche sull'utilizzo delle carte. Ci sono i saldi: il dettaglio di tutte le transazioni, i saldi, le ricariche, tutte cose disponibili per il controllo delle carte. Per esempio, se ho impostato determinati massimali, vedo che li ho usati al 30% o al 70%; ci sono poi messaggi che mi avvisano quando le carte si avvicinano alla massima disponibilità, tutti gestiti all'interno delle funzionalità del sistema.
La conservazione digitale
Soluzione EcosAgile: demo e conservazione digitale
Livio Pomi EcosAgile
Questo è l'archivio di conservazione. Non è un gestionale, ma ha lo scopo di avere i codici per l'esibizione a norma. Tutti i documenti entrano come sono, ogni mese vengono trasmessi e finiscono classificati nell'archivio con dei metadati di classificazione: per ogni spesa, per ogni transazione, c'è l'indicazione della sua classificazione, che serve soprattutto per la ricerca, per risalire eventualmente al documento. Viene messa la foto con le informazioni; qui ho i metadati di classificazione, l'indicizzazione, il dettaglio delle firme applicate ai file e lo scarico dei certificati, nel caso in cui dovessi dimostrare di aver svolto la conservazione del documento.
Questi dati, almeno quelli essenziali, come i codici per l'esibizione, li riprendiamo già in automatico anche nella sezione amministrativa che facevo vedere prima: quando la conservazione è attiva, nel dettaglio di ogni spesa vedo automaticamente se è andata in conservazione, quando è andata e i codici da esibire in caso di verifica.
Il senso di ciò che volevo mostrare è che il sistema offre strumenti di controllo su tutto il ciclo e un'adozione dell'intelligenza artificiale che abbiamo cercato di fare con lo scopo sia di supportare il dipendente nella precompilazione sia di evidenziare le possibili discrepanze, per portare il controllo nel modo più mirato possibile lato amministrativo.
Marzia Renolfi EcosAgile
Abbiamo quindi visto anche la conservazione sostitutiva digitale degli scontrini e dei giustificativi, che, come accennato, viene gestita con il nostro partner tecnologico Tinexta InfoCert per avere pieno valore legale dei documenti dematerializzati nel tempo: l'autenticità e l'integrità dei documenti digitali e la loro accessibilità, come vi faccio vedere nel video con l'esibizione a norma decennale, il tutto conforme alla normativa AgID e alla regolamentazione.
Domande dal pubblico
Risposte dell'esperta e di EcosAgile
Paola Nicolini 4Job
Dipende da chi esegue la spesa. Se è un dipendente che porta il consulente a pranzo e per sbaglio non si fa rilasciare la fattura ma solo un giustificativo, deve poi procedere con una nota spese, che verrà approvata dal suo superiore, il quale certifica l'attinenza. Se è così, la spesa può essere deducibile, fermo restando che sia sempre pagata in modo tracciabile, non in contanti. Dipende tutto da chi è l'esecutore della spesa: se è un dipendente, può essere utilizzata e può essere una spesa deducibile.
Paola Nicolini 4Job
Qui la circolare dell'Agenzia delle Entrate è stata chiara: il dipendente deve presentare la propria documentazione, quindi il proprio estratto conto della carta di credito e la propria fattura o il giustificativo, all'azienda, per avere la spesa rimborsata ed esente. Ovviamente sarà opportuno oscurare le parti che non interessano, cioè le spese personali.
Marzia Renolfi EcosAgile
Lato app e gestione digitalizzata, tra i metodi di pagamento c'è la possibilità di inserire la carta di credito personale. L'amministrazione riceve così il giustificativo archiviato, cioè scansionato, con l'evidenza della carta di credito personale. Mi pare che l'app permetta anche l'inserimento di due immagini: la prima è il giustificativo della spesa, la seconda è il giustificativo della transazione. Quando il pagamento è stato effettuato con una carta di credito personale è bene allegare sempre anche il giustificativo del pagamento, direttamente in app, affinché l'amministrazione aziendale lo riceva e possa poi effettuare il rimborso a cedolino.
Paola Nicolini 4Job
No, abbiamo chiarito prima: tutto deve essere pagato in modo tracciabile. Il contante non è più utilizzabile in Italia: le spese sostenute in Italia non possono più essere pagate in contanti, non sono deducibili e sono reddito anche per il dipendente.
Livio Pomi EcosAgile
È possibile, dipende un po' dalla funzione, perché la gestione è supportata sia per la spesa del dipendente sia per le spese aziendali, lato amministrazione. Se per esempio ci fossero siti di acquisti online, è possibile applicare delle limitazioni a seconda dell'utilizzo delle carte: abilitare le carte solo alla transazione, oppure escluderle dalla possibilità di acquisti online. Le carte si possono attivare e disattivare: per un utilizzo limitato, temporaneo o controllato, possono essere attivate e disattivate sul sistema, e anche a fronte di un dubbio, per esempio se il dipendente non trova la carta, la si può sospendere temporaneamente. Sono tutte funzioni che non ho mostrato ma che sono disponibili lato amministrazione all'interno del sistema.
Marzia Renolfi EcosAgile
È anche possibile usare carte virtuali, che possono avere natura temporanea.
Marzia Renolfi EcosAgile
Le carte di credito possono essere attivate direttamente, senza alcun costo: abbiamo un sito dedicato, disponibile anche per l'acquisto diretto online, ed è possibile acquistarle per un numero di utenti inferiore a quelli per cui è attiva l'app. Considerate che la carta è agganciata all'app EcosAgile Expense: se un dipendente non ha attiva l'app, è necessario attivare prima l'app. Le carte, come abbiamo visto, sono nominative, ma possono essere anche virtuali, e sono sicure perché antifrode, con i sistemi di 3D Secure. Se volete acquistare le carte separatamente potete procedere in autonomia, direttamente online, oppure contattarci ai riferimenti che saranno indicati a fine presentazione.
Marzia Renolfi EcosAgile
Considerate che per «amministrazione» si intendono gli uffici amministrativi, quindi il gestore del sistema?
Livio Pomi EcosAgile
Sì: ha diritti superiori, per poter accedere ai dati aziendali e svolgere tutte le attività di controllo che abbiamo visto prima. Un utente può comunque fare anche spese proprie: avere l'app, usarla e, allo stesso tempo, essere amministratore. L'amministratore ha un livello di accesso superiore, che è fondamentale dal punto di vista della tracciabilità e dei diritti, ma può essere anche un utilizzatore delle spese. Deve comunque essere uno degli utenti all'interno del sistema.
Marzia Renolfi EcosAgile
È possibile attivare tranquillamente la conservazione a norma con il nostro partner Tinexta InfoCert, avendo già attivo il sistema dell'app EcosAgile Expense. Se viene fatto in questo momento, marzo 2026, siamo in grado di recuperare tutte le note spese e tutti i giustificativi da inizio 2026: è quindi possibile conservare i giustificativi dell'intero anno solare attivando la conservazione adesso, tra marzo e aprile.
Chiusura
Chiusura
Marzia Renolfi EcosAgile
Rivediamo che EcosAgile è una suite completa per la gestione delle risorse umane. Vi diamo appuntamento ai prossimi webinar.
Fonti normative e documenti ufficiali
- Webinar «Digitalizzazione delle trasferte e deducibilità fiscale delle note spese», EcosAgile e 4Job, marzo 2026 (video in questa pagina). (Fonte della pagina)
- Agenzia delle Entrate, Circolare n. 15/E del 22 dicembre 2025: tracciabilità delle spese per trasferte e missioni, trasporti nel comune, tabelle ACI, spese all'estero. (Prassi citata nel webinar) Apri il documento
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025), art. 1, commi 81-83: condizione di tracciabilità dei pagamenti per le spese di trasferta. (Norma citata nel webinar (legge 207 del 2024); commi indicati dalla redazione)
- Decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84, convertito dalla legge 30 luglio 2025, n. 108: tracciabilità richiesta solo per le spese sostenute nel territorio dello Stato. (Norma richiamata nel webinar come legge 108 del 2025; estremi del decreto indicati dalla redazione)
- TUIR, art. 51 (reddito di lavoro dipendente, comma 5 su trasferte e rimborsi) e art. 95 (spese per prestazioni di lavoro). (Norme citate nel webinar; comma 5 indicato dalla redazione)
- Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, art. 23: sistemi di pagamento tracciabili richiamati dalla circolare. (Norma citata dalla circolare)
- Agenzia delle Entrate, Risposta a interpello n. 142 del 24 giugno 2024: dematerializzazione e conservazione delle note spese. (Prassi citata nella nota della redazione) Apri il documento
Ultima verifica dei riferimenti normativi: 22/10/2026. Le indicazioni fiscali sono quelle espresse dalla relatrice a marzo 2026 e non sostituiscono la consulenza di un professionista sul caso concreto.
Approfondimenti EcosAgile
- Gestione note spese e trasferte aziendali: guida 2026
- Obbligo di tracciabilità delle spese di trasferta
- Deducibilità delle spese di trasferta
- Trasferte in Italia e all'estero: diaria, valuta e documenti
- Rimborso chilometrico con le tabelle ACI
- Dematerializzazione della nota spese
- Travel policy: cosa deve contenere
- OCR e AI per le note spese
- Software per note spese: funzioni e criteri di scelta
Scopri EcosAgile Expense Richiedi una demo sul tuo processo
I relatori
Paola NicoliniCommercialista del lavoro, studio 4JobNel webinar ha presentato il quadro normativo su trasferte e note spese. Lo studio 4Job, con sede nel Nord Italia, affianca le aziende con audit delle procedure su note spese e trasferte, revisione delle indennità di trasferta, scelta degli strumenti di pagamento e formazione per gli uffici amministrativi e per i dipendenti.Profilo costruito sulle informazioni dette nel webinar. Verifica del profilo: 22/10/2026.
Marzia RenolfiHR Director, EcosAgileHa aperto il webinar e illustrato il processo di gestione di trasferte e note spese, gli strumenti digitali proposti da EcosAgile e l'app Expense. È l'autrice della guida alla gestione di note spese e trasferte.Verifica del profilo: 22/10/2026.
Livio PomiFounder di EcosAgileHa mostrato lato amministrazione la dashboard, i controlli sulle spese, le carte e l'archivio di conservazione. Ha rivisto la guida alla gestione di note spese e trasferte.Verifica del profilo: 22/10/2026.
Aggiornamenti e stato della verifica normativa
| 22/10/2026 | Pubblicazione della pagina: video, abstract, domande e risposte, trascrizione editoriale e fonti. Riferimenti normativi controllati dalla redazione EcosAgile sulla Circolare AdE 15/E del 22/12/2025 e sulla Risposta a interpello 142/2024. |
|---|---|
| Marzo 2026 | Registrazione del webinar. Le indicazioni fiscali della pagina sono quelle espresse nel webinar a quella data. |
